SPAZI VERDI TRA IL CEMENTO

15 nov 2011, Posted by Madeleine in news, No Comments.

SPAZI VERDI TRA IL CEMENTO


Spazi ritagliati tra i palazzi e le strade, piccole e importanti realtà che ci riportano indietro nel tempo, per riscoprire il piacere della natura e del genuino e il piacere dello stare insieme.
Si tratta degli orti urbani, che sempre più occupano spazi inutilizzati o pronti per essere asfaltati ridandoci un piccolo sollievo nel caos delle città.
Da decenni gli orti urbani si praticano in Olanda e in Svezia, ma si sono diffusi in tutta Europa e adesso si stanno diffondendo anche nelle città italiane. Solo a Roma si contano infatti oltre settanta spazi condivisi, tra giardini, orti e giardini spot.
Rappresentano un’alternativa su piccola scala alla grande agricoltura intensiva, basata su coltivazioni innaturali e l’utilizzo di pesticidi e fertilizzanti conforme alla logica capitalista della “crescita a ogni costo”. Si rinuncia invece, negli orti urbani, alla pratica intensiva e si vota per un approccio sincero che rispetta i tempi della natura, accompagnandola nel suo ciclo.
Dal punto di vista sociale comunitario coloro che si dedicano maggiormente a questa pratica sono gli anziani: il 60% dei coltivatori degli orti urbani hanno tra i 60 e i 70 anni e il 30% di essi ne ha più di 70. Il valore degli orti urbani a livello sociale è quello di costituire un luogo di incontro, di scambio, di relax.
Numerose persone, come dicevamo maggiormente anziani, sono così incentivati ad  allontanarsi dai loro divani e dagli schermi delle televisioni per proiettarsi in uno spazio insolito per chi abita le grandi città, uno spazio che ridà loro la possibilità di tornare un po’ indietro col tempo, riaffacciarsi ai metodi tradizionali di coltivazione e godere di ciò che la natura tanto generosamente ci regala.
È in questi piccoli spazi che vengono riutilizzate le forme più semplici e tradizionali di coltivazione; gli anziani hanno qui la possibilità di rivalsa sulla frenesia del mondo capitalistico e di trasmettere ai giovani e agli adulti un po’ del loro sapere, facendo in modo che questo non venga del tutto perso.
Non è detto, però, che chi si lancia in questa attività abbia esperienza. Per questo motivo sono nati dei blog di neo-agricoltori italiani, dei blog in cui le nuove tecniche e scoperte vengono condivise e confrontate per dare spazio a tutti di trasmettere le proprie esperienze e avere la possibilità di esprimere dubbi o porre domande a persone più esperte.
Esempi di questi blog sono ortodiffuso.noblogs.org , ortiurbani.blogspot.com ,  coltivarelorto.myblog.it  e ortidipace.org .

http://www.terranauta.it/a778/consumo_critico/orti_urbani_sostenibilita_e_socialita.html
http://www.casadelcibo.org/photo-326412-presentazione-orti-urbani-02-0001_jpg.html
http://www.adnkronos.com/IGN/Sostenibilita/Tendenze/Orti-urbani-vanga-alla-mano-gli-italiani-si-riscoprono-agricoltori_312369498251.html

Maddalena Serra

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